LE CERTIFICAZIONI

 

Coloro che fabbricano soppalchi devono essere in possesso della certificazione di qualità ISO 9001.
Questa certificazione deve essere integrata con il certificato dei Processi di Saldatura previsti dalla ISO 3834.
La certificazione ISO 3834 comporta il possesso di:

  • patentini EN 287,
  • qualifica dei procedimenti EN 15614,
  • qualifica degli operatori NDT EN 473.

I costruttori di soppalchi devono nominare obbligatoriamente un Direttore Tecnico di Stabilimento.
Per ultimo i fabbricanti di soppalchi devono aver provveduto alla registrazione dei requisiti dei quali sono in possesso, presso il Ministero delle Infrastrutture.




LA CERTIFICAZIONE OBBLIGATORIA
PER LE STRUTTURE SOGGETTE A FATICA STATICA E DINAMICA

 

Con l’entrata in vigore del “Nuovo Decreto – Nuove norme tecniche per le costruzioni” le carpenterie e i fabbri che eseguono costruzioni di tipo strutturale, sono vincolate alla Certificazione di Qualità ISO 9001 integrata con la regolamentazione dei Processi di Saldatura definiti nella ISO 3834, seguita dalla registrazione dei requisiti posseduti presso il Ministero delle Infrastrutture – Servizio Tecnico Centrale.

 

Questo percorso di certificazione completato dalla nomina obbligatoria del Direttore Tecnico di Stabilimento sono i requisiti minimi che le carpenterie e i fabbri devono possedere dal 1° Luglio 2009 per poter continuare ad installare i propri elementi strutturali sul territorio nazionale.

Le costruzioni metalliche di tipo strutturale, di norma, sono interessate da vari processi di saldatura.

La complessità di questo processo richiede il totale coinvolgimento di tutte le strutture aziendali e, per consentire la buona qualità delle saldature, è indispensabile programmare, realizzare e qualificare i processi, i saldatori e controllare le costruzioni, in modo adeguato ed esaustivo.

 

Detta certificazione include:

copia dei patentini EN287, copia delle qualifiche dei procedimenti EN 15614, copia delle qualifiche degli operatori NDT EN 473; consentendo quindi di dimostrare con una Certificazione Unica ed un’unica copia di certificato, che l’impresa gestisce in modalità “globale” tutto ciò che gravita intorno alle saldature eseguite.